Original works on paper by Salvatore Garzillo (Salgar)

La galleria Patricia Armocida è lieta di annunciare la nuova mostra personale di Salvatore Garzillo, dal titolo “Cartografie umane – appunti di un cronista”.

Per l’occasione, saranno esposti circa cinquanta disegni a inchiostro e tecnica mista su carta di piccole e medie dimensioni.

Per vedere la pricelist delle opere, scaricate il PDF qui.

Se ogni persona è un pianeta, per conoscerla occorre esplorarla. Chi torna dal viaggio, breve o lungo che sia, porta con sé una mappa. Una cartina con montagne inabitabili, placidi laghi, valli rigogliose, deserti ostili, animi in tempesta, dirupi emotivi. Queste non sono fotografie, neppure radiografie. Sono cartografie umane.” 

Salvatore Garzillo, che firma il proprio lavoro con lo pseudonimo di Salgar, nasce e si forma a Napoli, città che ne plasma lo sguardo e la sensibilità. Da oltre 15 anni vive e lavora a Milano che diventa scenario quotidiano di un’osservazione attenta, partecipe, mai distratta. Giornalista di cronaca nera per l’ANSA, durante le attese disegna su pagine fitte di appunti dei casi che ogni giorno gli capita di seguire sulle scene del crimine.

I quaderni che lo accompagnano nei commissariati, nelle caserme e sui luoghi della cronaca diventano così spazi ibridi, dove l’annotazione giornalistica convive con l’immagine. 

È proprio da questo archivio intimo che nasce “Cartografie umane – appunti di un cronista”, in cui l’autore presenta una selezione di lavori realizzati negli ultimi anni sui suoi taccuini che non sono semplici superfici, ma testimoni di un tempo (a volte piccolo e pulviscolare), di transito, di esperienza vissuta.

I disegni di Salgar sono finestre sull’umanità contemporanea. Talvolta sono tratti veloci, asciutti, capaci di fissare un gesto o un’espressione; altre volte hanno una maggiore elaborazione formale, lasciando spazio a uno sguardo più meditato sulle stranezze e sulle fragilità dell’essere umano. L’ironia è strumento di prossimità, oscillando tra sarcasmo indulgente e affetto partecipe. Salgar non spiega, non giudica: accompagna. Le scene rappresentate approdano a una soglia di verità, una verità non dichiarata, bensì suggerita, capace di toccare corde profonde della coscienza. 

Elementi naturali, presenze umane, dettagli apparentemente marginali contribuiscono a stimolare la sua curiosità vigile, condizione essenziale per affermare il vero così come l’artista lo concepisce: non un dato oggettivo e stabile, ma un territorio mobile, attraversato da emozioni e percezioni.

È in questa tensione tra realtà e immaginazione che l’opera di Salgar trova la propria forza, invitando chi guarda a riconoscersi non tanto in ciò che vede, quanto nel processo stesso del vedere.

Sono ritratti intimi dal respiro universale che coinvolgono lo spettatore a un ruolo attivo, rendendolo complice testimone delle vicende che raccontano.

Biografia

Salvatore Garzillo (Napoli, 1987) è un giornalista freelance, ha iniziato a lavorare come cronista a Napoli e dal 2011 copre la cronaca nera per Ansa a Milano.

Ha seguito i principali casi di cronaca degli ultimi 15 anni e realizzato reportage (illustrati personalmente) in Afghanistan, Kosovo, Grecia, Iraq, India, Brasile, Ucraina (a partire dal 2014), pubblicati su media italiani e internazionali.

Specializzato in inchieste sotto copertura, nel 2019 si infiltra come undercover per quasi 3 anni nell’estrema destra per indagare i collegamenti tra massoneria, neofascisti, Lega e Fratelli d’Italia. L’inchiesta video “Lobby Nera”, trasmessa da La7 e Fanpage è stata premiata con lo “European Award Investigative and Judicial Journalism Evolution 2021” e col “Premio Vergani - Cronista dell’anno”. Attualmente è inviato di Mediaset.

È autore della docuserie Sky “La Mala - Banditi a Milano”, che racconta attraverso interviste ai protagonisti (tra cui Renato Vallanzasca) l’epopea del banditismo milanese. È autore del libro “Ultima Edizione - Storie nere dagli archivi de La Notte” e del volume “Milano: cronache di criminalità organizzata” per la collana “Mafie” de Il Corriere della Sera.

Nel 2025 ha ideato la mostra “De bello - notes on war and peace” allo spazio Gres Art 671 di Bergamo, una collettiva con 37 artisti internazionali (tra cui Marina Abramovic, Alberto Burri, Anselm Kiefer, Joseph Beuys, Monira Al Qadiri). Nel percorso sono esposti anche i disegni realizzati durante i mesi da inviato in Ucraina nel 2022, alcuni colorati con la terra dei luoghi in cui è stato. 

Ha sempre due penne in tasca e disegna ovunque, scontrini compresi. I disegni migliori sono nel quaderno che porta con sé in commissariati, scene del crimine, aule di tribunale, sopra le pagine fitte di appunti dei casi di cronaca che segue quotidianamente. La sintesi del lavoro di graphic journalism è “Il giro di nera”, la rubrica in cui racconta e disegna una vicenda di cronaca seguita in prima persona, diventata uno spettacolo live con l’inedita forma della “stand up tragedy”.

***

The exhibition will feature circa fifty small and medium-sized ink and mixed-media drawings on paper.

To see the pricelist of the artworks download the PDF here.

If every person is a planet, they must be explored to be understood. Anyone who returns from a journey, be it short or long, carries a map. A map with uninhabitable mountains, serene lakes, lush valleys, hostile deserts, stormy hearts, emotional cliffs. They are not photographs or X-rays. They are human cartographies.

Salvatore Garzillo, who goes by the pseudonym Salgar, was born and raised in Naples, where his artistic gaze and sensibility were formed. For over 15 years he has lived and worked in Milan, the daily setting for an attentive, engaged, never distracted observation. As a crime reporter for ANSA, he fills his waiting time by drawing on pages packed with notes from the cases he follows at crime scenes.

The notebooks that accompany him to police stations, barracks, and crime sites thus become hybrid spaces, where journalistic annotations coexist with images.

From this intimate archive “Human Cartographies - Notes of a Chronicler” is born, in which the artist presents a selection of works created in recent years in his notebooks, which are not mere surfaces, but witnesses to a time (sometimes brief and dust-like), a passage, a lived experience.

Salgar’s drawings are windows onto contemporary humanity. At times they are quick, straight-forward strokes, capable of capturing a gesture or an expression; at times they are more elaborated, allowing space for a more meditative gaze on the oddities and fragilities of human beings. Irony is a tool of closeness, oscillating between indulgent sarcasm and empathetic affection. Salgar does not explain, he does not judge: he accompanies. The depicted scenes arrive at a threshold of truth, not a declared truth, but a suggested one, capable of touching deep chords of consciousness.

Natural elements, human presences, and seemingly marginal details all contribute to fueling his watchful curiosity, an essential condition for affirming truth as the artist conceives it: not an objective, stable fact, but a mutable terrain, shaped by emotions and perceptions.

In this tension between reality and imagination Salgar’s work finds its strength, inviting viewers to identify not so much with what they see, but with the very process of seeing.

These intimate portraits possess a universal resonance, drawing the viewer into an active role and making them a complicit witness to the stories they tell.

Biography

Salvatore Garzillo (Naples, 1987) is a freelance journalist. He began working as a reporter in Naples and since 2011, has been covering crime news for ANSA in Milan.

He has followed the main criminal cases of the last 15 years and has produced reportages (illustrated by himself) from Afghanistan, Kosovo, Greece, Iraq, India, Brazil, and Ukraine (from 2014 onwards), published by both Italian and international media.

Specializing in undercover investigations, in 2019 he spent nearly 3 years infiltrating the far right to investigate connections between Freemasonry, neo-fascists, and Lega and Fratelli d’Italia political parties. His video investigation “Lobby Nera”, broadcast by La7 and Fanpage, received the “European Award for Investigative and Judicial Journalism Evolution 2021” and the “Premio Vergani – Cronista dell’Anno.” He is currently a correspondent for Mediaset.

He is the author of the Sky docuseries “La Mala - Banditi a Milano”, which, through interviews with key figures (including Renato Vallanzasca), chronicles the world of Milanese gangs. He is also the author of the book “Ultima Edizione - Storie nere dagli archivi de La Notte” and of “Milano: cronache di criminalità organizzata”, which is part of Il Corriere della Sera’s “Mafie” series.

In 2025, he conceived the exhibition “De bello - Notes on War and Peace” at Gres Art 671 in Bergamo, a collective featuring 37 international artists (including Marina Abramovic, Alberto Burri, Anselm Kiefer, Joseph Beuys, and Monira Al Qadiri). The exhibition also featured drawings he created during his months as a correspondent in Ukraine in 2022, some colored with local soil.

He always carries two pens and draws on anything, even receipts. His best sketches are in the notebook he takes to police stations, crime scenes, and courtrooms, on top of dense pages of notes about the cases he follows daily. The essence of his graphic journalism work is captured in “Il giro di nera”, a column in which he documents and illustrates firsthand crime stories, later adapted into a live performance in the innovative format of “stand-up tragedy.”